Margherita - DL di Rotondella

lunedì, 26 giugno 2006

Referendum

Risultato definitivo:     Si                        No

                                            38.3%                 61,7%                              Dati Ministero Interno

A ROTONDELLA:

Sezioni scrutinate: 3/3

Percentuale SI: 29,97%
276 voti  

Percentuale NO: 70,03% 
645 voti


Totale Votanti: 931
Totale Voti validi: 921
Percentuale dei Voti validi : 98,93%                         

Le prime reazioni:

Bossi: "Se vince il "No" ce ne andiamo in Svizzera"           

E" ironico il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, che si è recato a votare poco prima delle 14 nel suo seggio in una scuola elementare, vicino alla sede della Lega in via Bellerio. Bossi, che ha definito "incoraggiante" la percentuale di affluenza alle urne, ha poi però precisato che "al nord non sono scemi, votano sì". In ogni caso, come ha già ripetuto più volte, qualora l"esito della consultazione referendaria fosse negativo, ma nelle Regioni del nord ci fosse una schiacciante prevalenza dei Sì, la Lega si rivolgerà all'Onu per chiedere il rispetto dei diritti di un popolo che si è espresso chiaramente in un referendum voluto dallo Stato.

Fassino: "Respinto chi voleva lo sfascio"
"E' stato respinto il tentativo di chi voleva lo sfascio": così il segretario dei Ds Piero Fassino ha commentato i risultati della consultazione referendaria.

Scalfaro: "Grande vittoria, basta odii"
Quella del 'No' è una grande vittoria, ma ora bisogna dire "basta agli odii e alle polemiche". Così Oscar Luigi Scalfaro, pèresidente del Comitato per il No, ha salutato i risultati, sottolineando che si è trattato di una vittoria di tutto il popolo che ha così inteso, con una straordinaria partecipazione, "difendere i valori della Carta Costituzionale in vigore nata con il sangue e con la lotta".

Rutelli: "Punito chi ha fatto riforme a maggioranza"
"E' stato pounito chi ha fatto le riforme a maggioranza. D'ora in poi le faremo insieme": così il vicepremier Francesco Rutelli commenta il risultato referendario

tratte da Tiscali.it


scritto da: JaiKappa alle ore 18:17 | link | commenti (3)
categorie: referendum
sabato, 24 giugno 2006

Alla chiusura della campagna elettorale

REFERENDUM: MASTELLA, DA BOSSI UN MOTIVO IN PIU' PER VOTARE NO
(AGI) - Roma, 23 giu. - "Grazie al secessionista Umberto Bossi, c'e' oggi un motivo in piu' per votare no al referendum".
   Lo ha detto il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, commentando le dichiarazioni del leader della Lega al quotidiano "Libero".
   "Bossi vuole andare all'Onu a rivendicare i diritti del popolo del Nord? Mi auguro invece - conclude Mastella - che sia proprio il popolo del Nord a smascherare definitivamente il disegno secessionista del leader del Carroccio e il bluff dei suoi alleati, che non hanno esitato a difendere una riforma pasticciata, sbagliata e dannosa ma soprattutto, come rivelato proprio da Bossi, una riforma che mette seriamente a rischio l'unita' del Paese". (AGI) Baz 231607 GIU 06 .
231612 GIU 06
Rutelli: Con Bossi torna lo spettro della secessione

23-06-2006

“Torna lo spettro della secessione...”. Così il vicepremier Francesco Rutelli sulle dichiarazioni di Umberto Bossi sul referendum del 25 giugno.
Rutelli, avvicinato mentre lasciava Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri, si è detto “sbalordito” per le parole del leader del Carroccio che si dice pronto a chiedere l’intervento dell’Onu in caso di vittoria del no. “È un motivo in più - ha aggiunto Rutelli - per votare no”.
Ormai è chiaro!!! La Lega dopo aver camuffato il suo vero intento, al termine della campagna elettorale è dovuta uscire allo scoperto.
"Rivendicherò all'Onu i diritti del popolo del Nord", questo in sostanza il messaggio di Bossi.
L'idea secessionista di Bossi torna alla ribalta, e se dovesse vincere,sfortunatamente, il SI il suo sogno si realizzerebbe.
OCCORRE QUINDI VOTARE NO, per evitare la DIVISIONE DELL'ITALIA!!!!!

scritto da: JaiKappa alle ore 07:48 | link | commenti
categorie: referendum
mercoledì, 21 giugno 2006

Referendum: anatema di Berlusconi

(ANSA)-ROMA, 21 GIU- "Nessun italiano puo' sentirsi degno di essere tale se domenica non votera' si' alla riforma Costituzionale", dice Berlusconi. Il leader della Cdl lo afferma chiudendo la campagna per il "Si'" al referendum. Berlusconi mette in dubbio che, dopo il voto, si apra un dialogo con una maggioranza che "ha occupato militarmente ogni istituzione". Quindi torna sulle elezioni: "le irregolarita' riscontrate non hanno altra spiegazione se non di brogli elettorali, si ricontino le schede".
Avete sentito cosa dice??? 
Noi non saremmo più italiani dal 27 giugno?!?!?!?!?
Dopo le affermazioni della campagna elettorale appena passata, ecco il prologo dello show di Berlusconi.
Comunque LASCIAMOLO STARE e il 25 e 26 giugno VOTIAMO NO!!!!!

scritto da: JaiKappa alle ore 19:48 | link | commenti (1)
categorie: referendum
giovedì, 15 giugno 2006

REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 25 E 26 GIUGNO 2006

 

COMITATO  "Rotondella per il NO "

SABATO 17 GIUGNO 2006

ORE 19.00

Piazza Risorgimento

ROTONDELLA

 

 

 Interventi

 

Prof. Donato AGOSTIANO

Avv. Pasquina BONA

Sen. Anna Maria PALERMO

On.le Gianni PITTELLA

 

***********

 A seguire  ORE 20.30

CHI TIFA ITALIA VOTA NO

Trasmissione su schermo gigante della partita

ITALIA – U.S.A.

(organizzazione Sinistra Giovanile Rotondella)

 "SALVIAMO LA COSTITUZIONE, VOTIAMO NO"

scritto da: JaiKappa alle ore 09:03 | link | commenti (2)
categorie: referendum

Il sen. Colombo a Policoro.

           
  Vota NO!!!    

Referendum 25 e 26 Giugno 2006

 
         
      Policoro 18 giugno 2006  
      Incontro con il Sen. Emilio Colombo  
         
     

Si terrà il 18 giugno 2006, alle ore 11.00, presso la Sala Convegni Padre Minozzi di Policoro un incontro con uno dei padri della nostra Costituzione, il senatore Emilio Colombo, in cui verranno illustrate le ragioni per votare NO al referendum costituzionale del 25 e 26 giugno 2006.

A CURA DEI GIOVANI DELLA MARGHERITA DI POLICORO, SI TERRA' QUESTO INCONTRO A POLICORO.

Anche da Rotondella cercheremo di non far mancare la partecipazione.


scritto da: JaiKappa alle ore 09:00 | link | commenti
categorie: referendum
mercoledì, 14 giugno 2006

Vota NO

PERCHE' VOTARE NO: clicca qui


scritto da: JaiKappa alle ore 14:56 | link | commenti
categorie: referendum
martedì, 13 giugno 2006

Cosa cambia con la riforma imposta dal centrodestra. I motivi per votare NO.

La Riforma Costituzionale imposta a maggioranza assoluta dal centro-destra nella passata legislatura il 16 novembre 2005 sostituisce interamente o modifica ben 53 articoli della II parte della nostra Costituzione. Vediamo in sintesi cosa cambierebbe.

Il Parlamento

Fine del bicameralismo perfetto. Maggiore tasso di conflittualità istituzionale.  Regioni meno rappresentate e gravi disuguaglianze tra aree diverse del Paese.

Artt.  dal 55 al 60

  • Riduce il numero dei senatori e dei deputati (da 630 a 518, da 315 a 252)
  • Abbassa la soglia di età  per i candidati eleggibili sia alla Camera che al Senato
  • Modifica la struttura e le modalità di elezione del Senato che diventa Senato Federale
  • Il numero dei Senatori è proporzionale alla popolazione della Regione. L’elezione del Senato Federale è contestuale all’elezione del consiglio regionale, per cui l’elezione dei Senatori avviene in tempi diversi da Regione a Regione, e Camera e Senato sono eletti in periodi differenti con la possibilità che ci siano maggioranze diverse.
  • La Camera discute e approva le leggi bicamerali di esclusiva competenza dello Stato. Il Senato discute e approva le leggi bicamerali e quelle di competenza concorrente Stato-Regioni.


Formazione delle leggi

Possibilità di conflitti di competenza tra le due Camere. Rischio di allungare l’iter Parlamentare.

Artt. 70 e successivi

  • Le leggi bicamerali (leggi Costituzionali, elettorali, finanziarie, diritti civili e materie coperte da riserve di legge) sono approvate dalla Camera e dal Senato. 
  • La Camera legifera su materie di competenza esclusiva dello Stato, il Senato può proporre  entro 15 giorni emendamenti al testo di Legge, in caso contrario il testo si ritiene approvato.
  • Il Senato approva leggi su materie di competenza concorrente, la Camera può proporre entro 15 giorni emendamenti al testo di Legge, in caso contrario il testo si ritiene approvato.
  • In caso di conflitti di competenza i Presidenti delle due Camere possono convocare una commissione paritetica composta da 30 deputati + 30 senatori, che decide in via definitiva.


Il Presidente della Repubblica

La Figura del Presidente della Repubblica viene fortemente indebolita e il potere di chiudere anticipatamente la Legislatura viene, di fatto, consegnato al Primo Ministro.

Artt. 84, 87, 88, 92, 94.

  • La definizione “ Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale” è sostituita dalla seguente:
  • “Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato rappresenta la Nazione ed è il garante  della Costituzione e dell’unità federale della Repubblica”.
  • Nomina il Primo Ministro, ma il candidato premier nominato deve essere collegato alla coalizione vincente (art. 92)
  • In caso di sfiducia può nominare solo la persona designata in una mozione approvata a maggioranza assoluta dalla Camera. (art.94)
  • Scioglie la Camera dei Deputati, ma solo su richiesta del Primo Ministro, in caso di dimissioni o di morte del Primo Ministro, in seguito all’approvazione di una mozione di Sfiducia dalla Camera dei Deputati.
  • Si abbassa l’età minima per diventare Presidente della Repubblica (40 anni invece che 50, art. 84).


Il Primo Ministro

Aumentano i Poteri del Primo Ministro a discapito della collegialità del Consiglio dei Ministri e del ruolo del Parlamento e del Presidente della Repubblica.

(Artt.  88, 94, 95 )

  • Determina e non più dirige la politica del Governo
  • Può chiedere lo scioglimento della camera dei Deputati, a cui di fatto è tenuto il Presidente della Repubblica a cui la riforma sottrae questo stesso potere prima di sua esclusiva prerogativa “sentiti i Presidenti di Camera e Senato”
  • Nomina e sostituisce i Ministri
  • Può porre la questione di Fiducia su ogni decreto di legge ritenuto, da lui, essenziale per l’attuazione della politica generale di Governo
  • Può facilitare l’approvazione dei decreti legge governativi 
  • È più difficile da Sfiduciare: la Camera, infatti, votando la Sfiducia al Primo Ministro sancisce il proprio Autoscioglimento, a meno che non nomini un sostituto (cosiddetta Sfiducia Costruttiva).


La Devolution

Aumentano le materia di competenza delle Regioni

Art. 117

  • Le materie di competenza esclusiva delle Regioni:
  • Assistenza e organizzazione sanitaria, organizzazione scolastica e formativa, polizia amministrativa e regionale.

Artt. 120, 127

  • Lo Stato può sostituirsi agli enti locali (Regioni, Provincie e Comuni nel caso di mancato rispetto di norme internazionali (clausola di Supremazia).
  • Lo Stato può intervenire su una legge regionale ritenuta lesiva dell’interesse Nazionale per cancellarla o sottoporla  al Parlamento.


Consiglio Superiore della Magistratura

Art. 104

  • I membri laici del CSM non sono eletti dal Parlamento riunito in seduta comune, ma per metà dalla Camera e per metà dal Senato. Il Vicepresidente è scelto dal Capo dello Stato (com’è attualmente).



Corte Costituzionale

Aumentano i membri di nomina Parlamentare  e di conseguenza si riduce l’autonomia della Suprema Corte rispetto al potere politico.

Art. 135

I 15 membri sono nominati come segue:

4 dal Presidente della Repubblica
4 dalle Supreme Magistrature
4 dal Senato federale integrato dai Presidenti delle Regioni
3 dalla Camera dei Deputati 

tratto da Incontriamoci


Potranno essere nominati come membri del CSM anche personalità puramente politiche, diminuendone così l’autorevolezza e la neutralità.

scritto da: JaiKappa alle ore 13:27 | link | commenti
categorie: referendum, attualità
martedì, 06 giugno 2006

Orario integrato del trasporto pubblico.

SEGNALIAMO:

La pubblicazione, sul sito della Provincia di Matera (www.provincia.matera.it), dell'Orario Integrato del Trasporto Pubblico.

Vi invitiamo a visitarlo: Clicca qui

"Devi partire da Rotondella e vuoi andare a Milano, Roma, Torino o Bari??? Inserisci i dati e avrai tutte le informazioni che ti servono."


scritto da: JaiKappa alle ore 20:05 | link | commenti (1)
categorie: cosa succede in regione

"Dentro o fuori" dall'Iraq???


Create polls and vote for free. dPolls.com 

DENTRO O FUORI DALL'IRAQ??? SEI FAVOREVOLE O NO AL RITIRO DELLE NOSTRE TRUPPE DALLI'IRAQ???

Dì la tua!!!!


scritto da: JaiKappa alle ore 16:07 | link | commenti (2)
categorie: sondaggio

Informazioni per il voto

Dove, come e quando si vota

Il 25 e il 26 Giugno i cittadini italiani sono chiamati a votare per confermare o respingere le modifiche apportate al Titolo II della Costituzione Italiana (scarica il testo della riforma imposta dal centro-destra come pubblicato sulla GU n.269 del 18/11/2005).  

L’art. 138 della Costituzione prevede la possibilità di richiedere referendum confermativo di una Legge di revisione Costituzionale o di una legge Costituzionale, non approvata a maggioranza qualificata dei due terzi dei due rami del Parlamento.


Modalità di voto in Italia:

â–   Si vota Domenica 25 giugno dalle 8.00 alle 22.00 e Lunedì 26 giugno dalle 7.00 alle 15.00.

â–  Gli elettori devono recarsi, muniti della propria tessera elettorale e di un documento d’identità valido, nella sezione elettorale indicata sul  frontespizio della tessera.

Chi avesse smarrito la tessera elettorale potrà farne richiesta presso gli uffici elettorali del proprio comune, che resteranno aperti durante le operazioni di voto.

â–  L’elettore deve tracciare un segno sul No, se intende abrogare le modifiche apportate dal centro-destra alla Costituzione; oppure tracciare un segno sul Si, se intende confermare le modifiche apportate dal centro-destra alla Costituzione.

â–  Non è previsto Il Quorum

Il numero dei votanti non è pregiudiziale alla validità del Referendum: ovvero la Riforma della Costituzione approvata a semplice maggioranza assoluta dai parlamentari del centro-destra è abrogata se i voti sfavorevoli (NO) superano quelli favorevoli (SI).


scritto da: JaiKappa alle ore 14:43 | link | commenti
categorie: comunicati stampa, attualitÃ